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- YAZIDi: passato e presente -

Chi sono gli Yazidi

Gli yazidi (in Curdo Êzîdi or Êzdî) sono una minoranza religiosa di etnia Curda che vive prevalentemente nel nord dell’Iraq (Kurdistan iracheno), nella regione di Sinjar (in Curdo Shingal). Altre piccole comunità sono presenti in Armenia, Georgia, Turchia e Siria. In Europa, la Germania ospita la comunità più grande yazida, composta di 30.000 persone. Il numero degli yazidi è stimato tra i 200.000 e 700.000.

 

L’esistenza di questa comunità, divenuta nota solo di recente alle cronache, è stata minacciata nella sua esistenza il 3 agosto 2014 a Sinjar, quando le milizie di Daesh si sono scagliate indistintamente e con inenarrabile ferocia contro uomini, donne e bambini yazidi, nel nome di una presunta superiorità religiosa.

 

Il culto yazida ha origini antichissime e contiene in sé elementi di giudaismo, cristianesimo e islam. Sono da sempre perseguitati da chi li considera infedeli e adoratori del diavolo a causa di un malinteso che riguarda il loro nome e per via della centralità nel loro culto dell’Angelo Pavone - Melek Taus - visto dai jihadisti dell’ISIS come una personificazione di Satana.

 

Il massacro del 3 agosto 2014 a Sinjar/Shingal è ricordato dalla comunità yazida come il 74° genocidio subito nel corso della storia. La campagna di genocidio contro questa minoranza è stata recentemente riconosciuta dalle Nazioni Unite e dall’Unione Europea. Si parla di un  genocidio che è ancora in corso. Secondo il report della Commissione Internazionale Indipendente d’inchiesta sulla Siria, più di 3.200 donne e bambini yazidi sono ancora ostaggio dell'ISIS. Questi si trovano principalmente in Siria, dove le donne yazide continuano ad essere sfruttate come schiave sessuali e i bambini yazidi indottrinati, addestrati e utilizzati durante le ostilità.

 

Recentemente la voce coraggiosa di due giovani donne yazide, sopravvissute alla prigionia del sedicente Stato Islamico, ha riportato la luce sulla campagna di violenza sessuale degli uomini di Al-Baghdadi nei confronti di bambine, ragazze e donne yazide rapite, vendute e sfruttate come schiave sessuali. Nadia Murad e Lamiya Aji Bashar hanno ricevuto dal Parlamento Europeo il premio Sacharov 2016 per la libertà di pensiero grazie al loro contributo alla lotta per i diritti umani e alla sensibilizzazione sulla situazione delle vittime della tratta di esseri umani.

Iraq, chi sono gli Yazidi - di Avi Asher-Schapiro

July 29, 2015

Per secoli sono stati odiati a causa delle loro credenze religiose. Considerati eretici e adoratori del diavolo hanno dovuto affrontare diversi tentativi di genocidio. Oggi, dopo la conquista della città di Sinjar e l'avanzata spinta verso nord degli integralisti islamici dell'ISIS, 500 mila Yazidi temono  la fine della loro popolazione e della loro religione. 

"Sinjar è (e non era, si spera) la sede della più antica comunità yazida, la più grande e la più compatta," spiega Khanna Omarkhali, una studiosa dell'Università di Göttingen. "Lo sterminio, l'emigrazione e la ricollocazione di questa comunità causeranno tragiche trasformazioni per la religione yazida," aggiunge Omarkhali.

Nella fotografia: donne yazide irachene siedono nella scuola della città curda di Dohuk, nella regione autonoma del Kurdistan, dove si sono rifugiate.

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